L’ortodonzia anche chiamata ortognatodonzia, è quella particolare branca dell’odontoiatria che studia le diverse anomalie della costituzione, del sviluppo e della posizione dei denti e delle ossa mascellari; è attuata esclusivamente dagli odontoiatri e specialisti in ortognatodonzia.

Essa ha lo scopo di prevenire ed eliminare tali anomalie mantenendo o riportando gli organi della masticazione e il profilo facciale nella posizione più corretta possibile. La pratica ortodontica consiste sostanzialmente in due tipi di terapia che molto spesso sono consequenziali.

Terapia chirurgica: quando vengono estratti quei denti che ostacolano l’allineamento e l’articolazione degli altri o la corretta posizione dento-facciale.

oppure

Terapia meccanica: si attua mediante la costruzione di diversi tipi di apparecchi.

Essi vengono suddivisi in:

  • Apparecchi attivi: agiscono direttamente con la loro forza quando viene attivata (es. apparecchi con viti, archi, molle ecc.)
  • Apparecchi passivi: sfruttano le forze masticatorie essendo di per sé inattivi (es. placca vestibolare, piano inclinato, ecc.)


Le anomalie costituzionali ortodontiche possono essere diagnosticate già all’età della prima infanzia. Il trattamento ortodontico aiuta a migliorare l’appeal estetico del paziente, migliora il processo di masticazione, e rende più facile la routine di cure della bocca. La cattiva cura della bocca induce carie dentarie e gengiviti. Con il tempo, l’infiammazione della gengiva spesso si sviluppa in periodontite – il danno generale alla zona del dente. Un anomalia ortodontica che non viene  trattata porta una serie di conseguenze che colpiscono all’età adulta. Un dente sproporzionato e la posizione della mascella riflettono anche nei cambiamenti dell’aspetto del viso del paziente (deformità al labbro, disturbi maxillofaciali come protrusione delle mascelle, mento incassato o sporgente, asimmetria facciale).

Un esame odontoiatrico dovrebbe essere programmato intorno all’età di 7 anni.

Le anomalie più comuni del morso
  • La compressione dentale
    La più comune anomalia ortodontica causata dalla mancanza di spazio nella mandibola
  • Crossbite
    E’ un’ anomala relazione dei denti maxillari all’arco opposto della bocca
  • Overbite
    Malocclusione in cui i denti anteriori sono prolungati sulla mascella inferiore
  • Diastema
    Distanza dei denti – spazio tra i due incisivi centrali può risultare antiestetico, soprattutto in presenza di denti piccoli o troppo grandi.

Diversi tipi di difetti ortodontici invitano una scelta differenziata dell’approccio terapeutico.